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Due giornate intense e ricche con migliaia di persone lungo il Cassaro. Molti giovani, gruppi di turisti e naturalmente tantissimi amanti dei libri. Il primo bilancio del ritorno su strada della via dei librai è più che positivo. Ecco il giudizio degli organizzatori.

“Abbiamo avuto, tra la giornata di sabato e la prima metà della domenica, una prima conferma di essere riusciti a dare risposta all’aspettativa, al forte desiderio di recuperare il contatto in presenza, con le necessarie cautele. I primi dati ci confortano anche sui numeri delle presenze sia dei palermitani sia dei turisti che si annunciano positive, e positivi, al momento, sono i commenti degli espositori, editori, librai e commercianti” dichiarazione di Francesco Lombardo, Giulio Pirrotta, Giuseppe Scuderi.

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO GIORNALISTICO “CRISTIANA MATANO” 2020LA PREMIAZIONE IL 27 SETTEMBRE A LAMPEDUSA

Gustav Hofer (Arte Journal TV) per la stampa estera, Alice Martinelli (Italia1, Le Iene) e Giovanni Verga (L’Eco di Bergamo) per la stampa italiana, e Daniele Puggioni (La Nuova Sardegna), giornalista emergente, sono i vincitori della quinta edizione del Premio giornalistico internazionale “Cristiana Matano”, dedicato alla giornalista prematuramente scomparsa l’8 luglio 2015. Lo ha deciso la giuria del Premio presieduta da Riccardo Arena (Giornale di Sicilia) e composta anche da Gaspare Borsellino (Italpress), Felice Cavallaro (Corriere della Sera), Raffaella Daino (Sky), Enrico Del Mercato (La Repubblica), Roberto Gueli (Rai), Xavier Jacobelli (Tuttosport), Francesco Nuccio (Ansa), Elvira Terranova (AdnKronos) e Trisha Thomas (Associated Press).Oltre 60 elaborati arrivati, tutti di ottimo livello: contengono testimonianze, fatti e reportage – legati a Lampedusa, al Mediterraneo, ma anche a tutti gli altri luoghi di confine del mondo – inerenti ai valori della solidarietà e dell’integrazione, al fenomeno delle migrazioni, allo sviluppo del turismo e alla bellezza del territorio, alla salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente. Il premio è riservato ai giornalisti italiani iscritti all’Ordine e ai giornalisti stranieri autori di articoli, inchieste e servizi andati in onda e/o pubblicati su carta stampata, tv, radio, agenzie di stampa e testate online, tra il 1° giugno 2019 e il 31 maggio 2020. Il tema dell’edizione 2020 era: “Lampedusa, Mediterraneo di pace: occhio del mondo sulla coesistenza fra i popoli”.“Siamo soddisfatti della qualità e della quantità degli elaborati pervenuti, anche quest’anno numerosi nonostante l’emergenza sanitaria che ha paralizzato il mondo e ci ha costretti a vivere di incertezze e a spostare il nostro appuntamento dalla tradizionale data di luglio a fine settembre”, è il commento di Filippo Mulè, presidente dell’Associazione “Occhiblu”, la onlus che organizza l’evento. “Il Premio cresce ed è apprezzato, per questo motivo abbiamo deciso di andare avanti e di affrontare ogni ostacolo. Naturalmente tutto si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di prevenzione dai contagi da Covid-19 e delle ordinanze in vigore. Il mio ringraziamento va a tutti i partecipanti e alla giuria che ha lavorato come sempre con grande lena, serietà e puntualità”,Qualche anticipazione. La manifestazione, denominata Lampedus’Amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano”, organizzata con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Camera dei Deputati, della Regione siciliana-Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, dal Comune di Lampedusa e Linosa e dal Comune di Palermo, scatterà il 25 settembre sera con lo spettacolo teatrale “Rifiuto” (“Dreck”), liberamente ispirato al testo di Robert Schneider, con Graziano Piazza. Nella serata del 26 lo spettacolo musicale “Pop, jazz e suggestioni brasiliane”, con artisti di fama nazionale e internazionale. La giornata clou, il 27, si aprirà all’aeroporto di Lampedusa con il convegno “Dall’accoglienza alla speranza: la nuova vita di Lampedusa, frontiera di pace”, organizzato con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, della Federazione nazionale della Stampa, di Assostampa Sicilia e Palermo, al quale prenderanno parte autorità e rappresentanti della cultura.L’ultimo atto, la cerimonia di consegna dei premi giornalistici Cristiana Matano, prenderà il via alle 21,30 del 27 settembre, sempre nella Piazza Castello di Lampedusa: durante la serata, presentata da Ninfa Colsanto (La7) e Salvo La Rosa (Rtp-Tgs), si alterneranno attori, musicisti e campioni dello sport tra i più popolari. Un premio speciale verrà assegnato alla Guardia Costiera “per lo straordinario impegno umanitario svolto quotidianamente e in prima linea nel mare Mediterraneo e per la lodevole e riconosciuta attività di comunicazione rivolta al mondo dell’informazione”. Riconoscimenti anche alle eccellenze lampedusane.Maggiori informazioni sul sito www.occhibluonlus.com .

Partner della manifestazione: Caronte&Tourist, Coldiretti, Conad, DAT-Voli di Sicilia, Magie, Mandrarossa, Newtron Group, Oleum, Rally Autonoleggi, Sicilia Outlet Village, Un mare d’arte, Unicredit.

Villa Giadel nella splendida cornice del mare di Menfiuna location ideale per coniugare relax e vacanze

Nella splendida cornice del mare di Menfi sorge ilcandido Hotel Villa Giadel, una struttura alberghiera confortevole e di grande relax composta da 11 camere, di stile moderno e contemporaneo, arredato con gusto e gestito da Valentina Mangiaracina architetto. architetto e giovane direttrice” che si dedica alla struttura con passione e dedizione , accogliendo i suoi clienti con gentilezza e professionalità . L’edificio interamente ristrutturato si trova a Menfi, territorio ideale e centrale per visitare le 3 provincie: Palermo, Agrigento e Trapani. La location immersa nel verde degli ulivi secolari  si trova sulla strada principale della località balneare di Lido Fiori a 800 metri dalla spiaggia sabbiosa che è, sia libera che attrezzata con sdraio e ombrelloni. Circondata da un quadro naturale di colline coltivate con maestria, dalle stanze si può godere di un tramonto e di un cielo stellato indimenticabile.Le camere sono tutte diverse, colorate e luminose, curate dagli stessi proprietari, architetti, che con dedizione hanno intrapreso questa passione per l’ospitalità. Dotate di confort elevati, le stanze possiedono: grandi bagni con docce da 120, climatizzatori super silent, materassi e cuscini in memory foam, free wi fi, minifrigo, smart tv 42 pollici, fono, lenzuola e spugne. Alcune di queste hanno anche la cucina al loro interno. Al check out vengono accuratamente sanificate secondo le disposizioni del Ministero della Salute.Apprezzate le colazioni con ingredienti biologici e genuini, sempre freschi preparati in giornata, possono essere gustati anche all’aria aperta, immersi nel grande giardino arredato con gazebi, salottini e tavoli, in totale relax e distanziamento sociale.Provvisto di grande parcheggio interno sempre disponibile per i propri clienti.Un orto “biologico” a disposizione per gli ospiti che prenotano le camere con cucina, con la possibilità di poter preparare autonomamente e mangiare a chilometro zero, abbinando magari, dell’ottimo vino prodotto dalle cantine locali conosciute in tutto il mondo.Il parco giochi per i bambini, è un ottimo diversivo per le famiglie con i bambini, che possono rilassarsi far divertire i propri piccoli, gustando un fresco aperitivo. Villa Giadel è la realtà ideale sia per le vacanze che per lavoro, per la sua posizione geografica e la sua vicinanza al mare.

Alla redazione satirica di Lercio il premio della prima edizione di ComBag – Comunicazione digitale. Un convegno a villa San Cataldo su Misinformazione, Disinformazione, fake news: come orientarsi nell’informazione on line

E’ la redazione satirica di Lercio che sarà premiata martedì 11 agosto, a villa San Cataldo, a partire dalle 18,00, per la prima edizione del premio ComBag  dedicato alla comunicazione digitale.
La giunta comunale ha sottoscritto un’atto di indirizzo di prossima pubblicazione all’albo pretorio, con il quale ha approvato l’indizione, annuale, di questo riconoscimento su proposta dell’associazione Bocs Arci presentata all’assessorato alla Cultura diretto dall’assessore Daniele Vella, che ha coinvolto l’ufficio stampa comunale nell’organizzazione del premio 2020 ma che è poi diventata un’iniziativa che si vuole organizzare ogni anno per premiare le testate giornalistiche, le associazioni, gli enti che producono informazione utilizzando in maniera innovativa la comunicazione digitale ed i social. 
Per la Commissione che, di anno in anno, valuterà il soggetto cui concedere il riconoscimento, il Comune, in accordo con l’associazione Bocs ha voluto coinvolgere anche l’associazione nazionale PA Social che è la prima comunità nazionale di professionisti e addetti ai lavori che  si occupa di informazione, comunicazione digitale, social network, web, chat e intelligenza artificiale. Associazione di cui è socia, quale primo Comune in Sicilia, la Città di Bagheria.
Il presidente di PA Social Francesco Di Costanzo e il coordinamento siciliano di hanno apprezzato la proposta dell’Ente e aderito all’iniziativa. 
Per l’edizione 2020 la proposta di Bocs Arci, condivisa dall’amministrazione comunale di Bagheria e da PA Social ha voluto premiare la redazione di Lercio, il sito cult di finte notizie, ma che spesso meglio di quelle vere fanno capire il mondo di oggi.
La manifestazione di riconoscimento del premio a Lercio, che si svolgerà a villa San Cataldo, all’aperto, nel rispetto delle normative anti-covid è stata inserita anche tra gli appuntamenti formativi per i giornalisti – è già possibile inscriversi tramite la piattaforma Sigef
E’ in programma, alle 18,0o, prima della consegna del premio, un convegno, confronto su “Misinformazione, Disinformazione, fake news: come orientarsi nell’informazione on line.”
Parteciperanno il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, l’assessore alla Cultura Daniele Vella ed il referente di BOCS Arci Angelo Aiello.
Relazioneranno il giornalista del Giornale di Sicilia e direttore di Redat24.com, Giovanni Villino, l’esperto di innovazione digitale, Marco La Diega,  il professor dell’università di Messina,  Francesco Pira, sociologo e  membro dell’Osservatorio nazionale Sulla Comunicazione digitale PA, docente all’Università di Messina. Coordina: la giornalista Marina Mancini, responsabile ufficio stampa Comune di Bagheria, coordinatrice PA
Social Sicilia. 
Saranno presenti inoltre il segretario regionale di Assostampa Siciliana, il giornalista Roberto Ginex e il giornalista Gino Morabito, referente della comunicazione del dipartimento Protezione civile siciliana. 

Per la redazione di Lercio che ha conquistato un pubblico ormai vastissimo, saranno presenti a ritirare la targa premio: Vittorio Lattanzi, Davide Paolino e Giuseppe Coppola. 

«Ringraziamo l’amministrazione comunale e in particolare l’assessore Vella, che ci hanno permesso di ospitare la redazione di Lercio – dice Angelo Aiello referente di BOCS Arci – Una delle missioni più importanti della nostra associazione è stata sempre quella di far conoscere realtà “altre” in questo territorio e grazie alla collaborazione con le istituzioni e alla disponibilità degli amici di Lercio, siamo felicissimi di offrire un confronto anticonvenzionale e di qualità». 
«E’  interesse dell’Amministrazione Comunale di Bagheria, promuovere gli strumenti di comunicazione, resi disponibili dalle nuove tecnologie, per fornire una migliore informazione sull’attività e sui servizi comunali, l’indizione di un riconoscimento dedicato a queste attività ci sembra un ottimo modo per promuoverle  – dice il sindaco Filippo Maria Tripoli. 

«L’innovazione tecnologica offre oggi, strumenti di comunicazione già abbondantemente diffusi e conosciuti, quali Facebook, Instagram, telegram, youtube, whatsapp, tik tok, attraverso i quali anche le aziende e le Istituzioni creano account e pagine per offrire informazioni, servizi, e/o promuovere turisticamente le città attraverso una puntuale informazione trasparente, in funzione di una maggiore partecipazione,esigenza sempre più crescente da parte dei cittadini, che comunque deve essere riconosciuta» – aggiunge l’assessore Daniele Vella – «siamo lieti, per questa prima edizione di partire con un’esperienza, quella di Lercio che evidenzia anche la cattiva informazione, le fake news in maniera ironica e con mordente. Ringrazio pertanto Bocs Arci, Pa Social e la redazione di Lercio per aver accettato il nostro invito». 

«Con molto piacere come Associazione PA Social aderiamo all’iniziativa – spiega Francesco Di Costanzo, presidente PA Social – ringraziamo il Comune di Bagheria, il coordinamento regionale PA Social Sicilia e tutti i promotori dell’evento. L’importanza e l’utilità di una comunicazione e informazione digitale di qualità è ormai evidente, come Associazione sia a livello nazionale che locale lavoriamo costantemente su divulgazione, formazione, ricerca, scambio di buone pratiche, riconoscimento delle professionalità. È importante promuovere quotidianamente una cultura digitale, per questo credo che questa iniziativa sia molto utile per il territorio siciliano e non solo».

Marina Mancini
ufficio stampa
tel. 347.0014952

Ad un mese di distanza dall’edizione 2020 del premio Donnattiva, è tempo di bilanci. E si pensa già alla nuova edizione: al via le candidature per il 2021

È già passato un mese dall’edizione 2020 del Premio Donnattiva, quella più discussa, quella che doveva tenersi proprio nei giorni in cui è iniziato il lock down, quando  ci siamo tutti ritrovati chiusi in casa a vivere un’atmosfera quasi surreale e ad ascoltare le notizie sulla pandemia attoniti ed increduli. Ma poi quei mesi sono passati e piano piano si è tornati a vivere, ad uscire di casa, ad incontrare gli amici: ed è in questo scenario che si colloca l’edizione 2020 del Premio. Una precisa scelta della Presidente Ina Modica e delle sue socie più vicine per dare un segnale chiaro,  uno  strumento di promozione di una ripartenza reale tramite un’occasione di confronto e riflessione.

È dunque tempo di bilanci per Donnattiva, che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica.

Il Premio 2020 è stato inoltre un’opportunità per ripercorrere diversi temi attuali. La violenza sulle donne, che secondo le statistiche, nel periodo del lokdown, è aumentata nelle abitazioni italiane, il dilagare tra i giovani delle nuove forme di sostanze stupefacenti e l’importanza della prevenzione, la formazione scolastica, la responsabilità sociale propria dell’informazione. E ancora l’identità di genere come risorsa, testimoniata anche dalla decisione di premiare quest’anno anche due uomini.

L’edizione 2020, nella specificità del particolare momento, ha in definitiva segnato un nuovo corso insieme alla ferma volontà di una ripartenza reale. Dall’anno prossimo, infatti, il Premio si terrà a luglio, ad apertura degli eventi estivi, e non più al periodo canonico dell’8 Marzo. Inoltre, su iniziativa della premiata Catena Fiorello, si costituirà a Roma una delegazione dell’associazione monrealese.
“Questa iniziativa ha dato prova – sono le parole della Presidente Modica – che, nonostante le complicazioni del momento storico, come quello appena trascorso e legato alla pandemia, è possibile attraverso una rete di relazioni autentiche far diventare le difficoltà risorse.

E già l’associazione inizia a lavorare all’edizione 2021 del Premio: sono infatti state aperte le candidature per i premi del nuovo anno. La prima candidatura ad essere arrivata è quella della regista Rosalinda Ferrante, che opera ormai da diversi anni nella realizzazione di eventi e spettacoli, di cortometraggi, film, video clip, spot pubblicitari,  e documentari di vario genere. A lei sarà affidata la regia della nuova edizione del Premio che vede collaborare straordinarie professionalità di socie, ex premiate o donne amiche che costruiscono insieme reti di relazioni e opportunità attraverso la cooperazione, lo scambio di esperienze e la valorizzazione delle singole competenze.

Una fra le altre, la socia Daniela Cocco, stilista, imprenditrice, presidente dell’associazione Stilisti E Marchi di Confcommercio, ideatrice del formati “To Be Model” che con le sue creazioni haute-couture incarna la donna glamour dei nostri giorni, bella e in carriera che non vuole apparire mai scontata. Ed è per questo che Daniela ha vestito anche la presentatrice del premio 2020, la socia Giada Adelfio che ha condotto mirabilmente la serata indossando un magnifico abito verde acqua proveniente dalle sue collezioni.

Un bilancio estremamente positivo dunque quello relativo all’edizione 2020 del Premio Donnattiva che continua a crescere, negli anni, grazie all’attività instancabile della Presidente Ina Modica e delle altre socie e che promette successi enormemente maggiori. Ad maiora.

MODICA: Cioccolato di Modica IGP, la Regione siciliana approva  il progetto di start up di impresa didattica denominato “Laboratorio artigianale per la produzione di cioccolato di Modica Igp”

Il progetto di start up “Laboratorio artigianale per la produzione di cioccolato di Modica Igp” è promosso dall’istituto “Principi Grimaldi” di Modica e dalla Società Logos che si occupa di formazione e lavoro.

L’iniziativa sarà presentata dall’Assessore regionale alla Formazione e Lavoro Roberto Lagalla  alle ore 11,30 di venerdì 07 agosto, nel salone dell’istituto “Principi Grimaldi” di Modica.

Il progetto di start up  rientra tra gli interventi in favore degli istituti superiori statali tecnici e professionali, previsti dalla Regione, nell’ambito dell’avviso pubblico “Sostegno alla creazione e al consolidamento delle imprese didattiche”.  Nel corso della conferenza di presentazione interverranno, fra gli altri: Viviana Assenza, dirigente dell’ambito territoriale di Ragusa; Salvatore Piazza, commissario del Libero Consorzio di Ragusa; Bartolomeo Saitta, dirigente scolastico dell’istituto alberghiero; Ignazio Abbate, sindaco di Modica; Sebastiano Gurrieri, sindaco di Chiaramonte Gulfi; Rosario Alescio, presidente della società; Nino Scivoletto, direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica Igp.  É prevista una degustazione dei prodotti artigianali, curata Giovanni Roccasalva e dai suoi allievi.  La Società Logos si occupa anche di orientamento, aiutando le aziende siciliane  a districarsi nel complesso sistema di strumenti, opportunità e canali di finanziamento.

“L’impresa didattica è una proposta inedita per la Regione Siciliana – spiega l’assessore Roberto Lagalla – che permette di incentivare l’applicazione del modello duale, integrando la metodologia
tradizionale della formazione in aula con la formazione on the job e il progetto di Modica rappresenta senz’altro una scommessa importante per il territorio ragusano e per tanti giovani studenti”
“Coniugare la formazione delle future generazioni di professionisti e specialisti del settore gastronomico – dichiara il Presidente di Logos Rosario Alescio -con le specificità del territorio e con le sue produzioni certificate incarna alla perfezione la nostra filosofia di costruzione dello sviluppo occupazionale e lavorativo. Siamo orgogliosi di presentare il progetto di “impresa didattica”, specialmente in un periodo così difficile per l’economia siciliana. Si tratta di un progetto educativo che può rappresentare un vero elemento di novità e di formazione alla cultura d’impresa rivolto agli studenti che vorranno misurarsi da subito con la sfida del mondo del lavoro.

Ina Modica

Stringimi ancora la mano, un racconto di coraggio

Il libro verrà presentato nell’ambito della manifestazione ‘Botteghe letterarie per la via dei librai 2020’ sabato 1 agosto

Verrà presentato sabato 1 agosto alle 18.30 presso lo spazio antistante la Libreria Zacco di corso Vittorio Emanuele a Palermo il libro “Stringimi ancora la mano” della giornalista e scrittrice Eliana Positano.
Dialogherà con l’autrice la giornalista Teresa Di Fresco.
La presentazione rientra nell’ambito della manifestazione ‘Botteghe letterarie per la via dei librai 2020’. Il libro, edito da Hermaion Edizioni, è un racconto vero, di vita vissuta, di emozioni e forza interiore ma soprattutto di coraggio.
Narra la storia di un uomo che si trova improvvisamente ed inconsapevolmente a lottare contro un cancro oramai in fase terminale e quindi incurabile.
Una lotta all’ultimo sangue, come quella mitologica tra Davide e Golia, in cui ha prevalso la sofferenza di
un corpo martoriato e l’amore incondizionato di una moglie e compagna di vita che ha anteposto la sofferenza dell’uomo alla sua quotidianità di madre e professionista.
Si parla di cancro nel libro, ma anche di temi importanti come l’eutanasia, l’informazione spesso inesistente o carente tra medico e paziente, la complicità tra politica e compagnie petrolifere nell’acconsentire di martoriare luoghi che diventano ‘terra dei fuochi’.
Un libro che è stato definito da chi lo ha letto crudo ma realistico, una lezione di vita che vuole essere d’esempio e vuole indurre a guardare avanti anche quando ci si trova al bivio o anche quando tutto appare buio e in fondo c’è solo uno spiraglio per tornare a vivere.
Un’esperienza di vita lunga diciassette mesi in cui si impara a convivere con questa malattia pur percependo ogni giorno la presenza indiscreta della morte che si avvicina lenta e angosciosa. Nel libro sono racchiusi interrogativi, paure, dubbi e lievi speranze per chi combatte contro il cancro e tenta disperatamente di rimanere attaccato ai propri affetti. Di contro, paure, rassegnazione, coraggio smuovono invece le giornate di chi vive accanto ad un malato terminale e, pur sapendosi impotenti difronte alla malattia, ci si mostra volitivi e forti. Fino all’ultimo istante, fino all’ultimo respiro. Fino all’ultimo battito.
Eliana Positano, autrice del libro, vive e lavora a Potenza. È Giornalista e scrittrice, ha diretto varie emittenti televisive locali ed ha collaborato con quotidiani regionali. Cronista giudiziaria fino al 2010, ha svolto inchieste riguardanti in particolare la criminalità organizzata ed ha condotto trasmissioni televisive sulle stesse tematiche. Ha realizzato numerosi reportage su fatti di attualità (“Reportage dal fango” sull’alluvione in Campania, “No War” sulla guerra in Kosovo, “Codice rosso- Attacco all’Iraq” sulla guerra irachena). Negli ultimi anni ha svolto le funzioni di addetto stampa politico, ha realizzato redazionali aziendali ed è documentarista.

Una soluzione all’ostacolo dei corsi di laurea a numero chiuso

Una soluzione ai corsi di laurea ad accesso programmato che costituiscono spesso un ostacolo per molti aspiranti studenti dei corsi di laurea dell’area medico-sanitaria ed economico-giuridica.
Logomed propone corsi di formazione specifici che aumentano la percentuale di successo. Nel video l’intervista all’ingegnere Fabio De Blasi, coordinatore didattico progetto Logomed

Al via il 1° Sicilia Film Fest

Il Sicilia Film Fest con la sua prima edizione competitiva illumina il Mediterraneo con il grande cinema!
Dal 21 luglio al 25 agosto uno sguardo sul mondo attraverso una selezione dei film più apprezzati dal pubblico e dalla critica, raccontato anche dalla voce di registi e interpreti.

Dopo il successo dell’edizione zero dello scorso anno, martedì 21 luglio parte la prima edizione competitiva del Sicilia Film Fest, organizzata dalla società cinematografica Altre Storie, in collaborazione con la Regione Sicilia, il Comune di Terrasini e di Cefalù. Sei appuntamenti, ogni martedì sera, fino alla serata conclusiva del 25 agosto, per raccontare, attraverso il cinema, la multiculturalità, la difficoltà di chi è ai margini ma non si arrende, in un luogo come la Sicilia, e per estensione il Bacino del Mediterraneo, da sempre punto di incontro tra ‘mondi’ diversi e per questo capace di comprendere, accogliere e contaminarsi.

Il Sicilia Film Fest vuole partire dalla Sicilia per una crociera cinematografica nel Mare Nostrum, aggiungendo ad ogni edizione una nuova tappa tra le città del Mar Mediterraneo. Si accende quindi ogni anno un nuovo “faro di cinema”, simbolo del Sicilia Film Fest, per illuminare sul grande schermo i film selezionati che il pubblico potrà vedere in contemporanea nelle diverse città,i “porti di cinema”, interessati dalla manifestazione. Un progetto che mira ad espandersi nel ‘Mare Nostrum’ con l’obiettivo di illuminare simbolicamente un percorso cinematografico di inclusione e condivisione.

Quest’anno alla splendida Terrasini, primo faro di cinema acceso sul Mediterraneo per l’edizione zero dello scorso anno e quartiere generale del Sicilia Film Fest, si aggiunge anche Cefalù, uno dei più suggestivi borghi e dei maggiori poli turistici d’Italia (dove a causa delle difficoltà causate dall’emergenza sanitaria per quest’anno ci sarà una formula ridotta) Tra le prossime tappe protagoniste del festival nelle future edizioni ci saranno Lampedusa, Pantelleria, Malta, per poi espandersi verso gli altri stati presenti sul Bacino del Mediterraneo.
Si parte martedì 21 luglio nella suggestiva cornice del Palazzo d’Aumale di Terrasini con La Rivincita di Leo Muscato (film fuori concorso che inaugura il festival), si prosegue il 28 luglio con il primo film in concorso Aspromonte del regista Mimmo Calopresti, che sarà presente insieme ad uno degli interpreti, Marcello Fonte, per salutare il pubblico. Il 4 agosto il concorso prosegue con il film La Bella Epoque di Nicolas Bedos, l’11 agosto con Picciridda di Paolo Licata, mentre il 18 agosto sarà la volta di A Tor Bella Monaca non piove mai di Marco Bocci che sarà presente per introdurre il film al pubblico. Il 25 agosto, a chiudere il festival insieme alla cerimonia di premiazione, ci sarà “La Volta Buona” di Vincenzo Marra, film fuori concorso.

I film saranno valutati da una giuria presieduta da Ivan Scinardo, giornalista professionista e direttore della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema – Sede Sicilia e composta da Nicola Macaione, libraio, editore e Presidente di ALI – Associazione Librai Italiani di Palermo, Patrizia Di Dio, Presidente Confcommercio Palermo e Vice presidente nazionale Federmoda Italia, che ha creato la collezione “La Vie en rose”.

Durante la cerimonia di chiusura verranno assegnati due premi, Il Faro d’oro che sarà assegnato al film vincitore e Il Faro d’oro alla carriera per la personalità o l’istituzione che più si è distinta in ambito sociale. Entrambi i premi sono stati realizzati a mano dall’artista siciliana Noemi Ballacchino.

Come in ogni festival non poteva mancare una madrina d’eccezione, Giulia Arena, Miss italia 2013, attrice e conduttrice televisiva.

Le proiezioni saranno precedute da aperitivi cinematografici, chiacchierate con il pubblico sui film in programma, moderati dalla palermitana Sara Priolo, speaker affermata e nota web e social influencer.

Tutte le proiezioni, a titolo gratuito, saranno introdotte dal direttore artistico del festival Vincenzo Sacco, direttore della divisione distribuzione di Altre Storie, che ha dichiarato: “Questo è stato un anno molto particolare, che ha visto tutti noi aggrediti dall’emergenza sanitaria COVID-19 ma che ci ha visti impegnati insieme nella lotta per controllare la diffusione del nuovo Coronavirus. Non un solo aspetto della società è stato risparmiato, e non fa eccezione il cinema. Proprio per questo sono grato ad Altre Storie e al Presidente del Festival Cesare Fragnelli, alla Regione Siciliana, al Comune di Terrasini, a Cefalù, a tutti i nostri partner e ospiti, per avere duramente lavorato insieme affinché la prima edizione del Sicilia Film Fest accendesse i suoi fari sul Mediterraneo lanciando un messaggio di speranza. In un periodo in cui molti festival sono stati annullati a causa dell’emergenza globale e i cinema sono ancora debilitati dalle misure restrittive, sono fiero che la crociera cinematografica del Sicilia Film Fest possa ripartire dalla Sicilia con la sua prima edizione. Non a caso i film in gara e quelli fuori concorso di quest’anno hanno tutti un comun denominatore: il desiderio di conquistare la propria rivincita, la forza di rialzarsi in piedi, nonostante tutte le avversità. Perché è questo che fa il cinema migliore: ci fa sperare nel domani, e ci fa combattere per un futuro migliore.”
Arianna Fiorenza, Assessore ai Beni Culturali del comune di Terrasini, ha aggiunto: “Dopo il grande successo riscosso l’anno scorso in occasione dell’edizione zero del Sicilia Film Fest, siamo fieri di riproporre nel calendario delle manifestazione culturali la prima edizione del Festival, ormai destinato a crescere “attraccando” di anno in anno in un “porto” diverso del Mare Nostrum in cui Terrasini resta comunque il quartier generale dell’iniziativa. Anche quest’anno infatti tante novità e ospiti d’eccezione calcheranno l’atrio del Palazzo d’Aumale grazie alla coordinazione impeccabile del direttore artistico Vincenzo Sacco, che ringrazio. Un evento di alto spessore culturale, dunque, che coinvolge la città di Terrasini e di Cefalù in un gemellaggio cinematografico storico.”

Il Sicilia Film Fest ha ricevuto il patrocinio di Confcommercio – Imprese per l’Italia di Palermo e di Ali – Associazione Librai Italiani di Palermo ed è stato realizzato grazie al sostegno e al contributo economico di: Barinello, CDSHotels, Centro Commerciale La Torre, vini Cusumano, i Faraglioni, Fondazione Pietro Barbaro – Cultura Mediterranea, Gea Servizi Tecnologici, Gruppo Aerre, Il Bavaglino, Magaggiari Hotel Resort, Primafila, Rubbino. I contributi video sono a cura di Panormos.

I Media Partner del Sicilia Film Fest sono: I Love Sicilia, Made in Com, Radio In, Spazio Cultura.